stefania 的个人资料»-(¯`v´¯)-»St€ƒy ƒº®€v€®...照片日志列表更多 工具 帮助

日志


12月23日

_

 
 
23-12-1999   *    23-12-2007
 
 
non dimentico
6月6日

ti aspetterò

Ti aspetterò
 seduta sulle scale di casa
ritornerai lo so
una sera d'estate
ti fermerai piano
sui freschi gradini
e mi guarderai senza parlare
 docili allora
si piegheranno le dita
ad antiche carezze
ad uno ad uno
raccoglieremo
i nostri respiri
per sempre insieme
fuori del tempo
6月4日

il tuo sorriso...

 
Era una giornata di sole, portavo fuori la  mia auto dal box e alzo gli occhi. Ti vedo sul balcone, con le mani appoggiate alla balaustra mi guardi.
Rimango sorpresa a vederti, non mi aspettavo. Di slancio ti saluto alzando il braccio e tu mi rispondi con un cenno della mano. Ma ciò che mi rimane impresso è il tuo sorriso che riservavi  a me.
Non ricordo altro, ma al risveglio è stata la prima cosa  che ho pensato: il tuo sorriso e poi, finalmente... finalmente ti ho sognato.
Dopo tanti anni sei venuto a trovarmi in sogno, non aspettavo altro.
Vorrei abbracciarti, vorrei stringerti ancora  una volta, anche se so che non sarà come era tempo fa, ma saprò accontentarmi.
Lascio aperta  la  porta  dei sogni, per farti entrare ogni volta  che vorrai... io ti aspetto, come ogni giorno e ogni notte di questi lunghi sette anni.
 
4月6日

un altra Pasqua...

 
Un altra Pasqua arriva, un altra Festa senza di te.
E' inevitabile pensarti, a dire il vero non esci mai dalla mia testa.
Fuori è una bella giornata, il sole splende e in genere
aiuta il mio umore a non rattristarsi.
Per una volta è così che ti voglio pensare,
che ti voglio ricordare: con il sorriso nel cuore.
Si come no, già comincio bene, le lacrime cominciano a scendere...
ora le asciugo e ti prometto Pietro,
che almeno una volta ce la farò, fosse anche l'unica!
Oggi sono a casa, sono stata male ieri e stanotte.
Mamma e papà non ci sono, sono andati a Krk.
Avrei voluto andarci anche io, ci vado sempre volentieri,
mi diverto e ritornare là mi dona sempre gioia.
Adoro quest'isola!
Ci fosse stata a  casa mamma, mi avrebbe distratto sicuramente:
lei è un fiume che straripa sempre  di parole, lo sai vero!?
Sarà impossibile non rincorrerti con la memoria.
Sarà impossibile non sentire la tua  mancanza,
la tua inimmaginabile lontananza,
ma il mio cuore e la mia mente ti cercano sempre.
Ti voglio sentire vicino a me... sempre!
 
 
 
3月28日

sai chi ho incontrato?

 
Quante  volte  mi è capitato di lavorare in  trasferta in questa sede, ma stranamente oggi è stato diverso. Alle 11,30 sono uscita per un attimo, pochi minuti. Mi sono guardata attorno mentre camminavo. Conosco bene questo posto, sono nata qui e ogni volta sembra di tornare a casa. Mi capita spesso, quando sono qui a lavorare di incontrare gente che conosco e sempre cordiali sono gli scambi di battute.
Ma oggi è successa una cosa che ha colpito in pieno il mio cuore. Ho incontrato un tuo amico. E' stato  breve ma intenso. Uscita dalla banca, me lo sono trovata davanti. Uno sguardo  che ha bloccato entrambi. "Ma tu sei.... sei..." balbetta e non finisce la frase. "Si sono io, sono proprio io". Ho letto nei suoi occhi lo stupore e fra la commozione e la sorpresa ci ho letto pure il tuo nome... Pietro. Eravate davvero grandi amici. Sai Pietro, altre volte mi era capitato di vederlo ma non ho mai trovato il coraggio di salutarlo. A volte cerco di evitare di ricordare, non perchè non ti voglia bene... lo sai che non è così. Ma perchè mi fa ancora male, perchè non riesco ad accettare che non ci sei. Perchè non riesco a vivere senza di te.
3月1日

parlo di te

Mi hanno consigliato di raccontare dall'inizio. Di parlare della tua personalità e delle mie sensazioni.
Ce ne sarebbe da dire allora, ci sarebbero da raccontare tanti anni. 
Quanti ricordi e quanti fermo-immagine nella mia mente.
Sai Pietro, ora che ci penso, mi sembra che nel corso del tempo il tuo viso non ne abbia mai subito i suoi effetti.
Per me eri sempre uguale. I tuoi occhi profondi e a volte tristi, i capelli foltissimi e la tua risata insolita, vagamente accennata, che a volte sembrava quasi un sogghigno.
Chiudo gli occhi e ti vedo ancora... in bicicletta, in un pomeriggio d'estate. Portavi il gelato ed era una festa la tua visita. Guarda Pietro, si vedono ancora i colori accesi dal sole estivo e si sentono i profumi dei fiori, anche il gelato ha la stessa morbidezza. Con gli occhi chiusi vedo e sento tutto.
Come se stessi rivivendo...e come il mio cuore vorrebbe ancora.
Altre volte scriverò di ricordi ed emozioni, non riesco ad andare oltre ora... cresce la malinconia.
E' forte ed intensa, l'ascesa è inarrestabile, incontrollabile. Sale dallo stomaco, strozza la mia gola, arriva fino alle tempie facendole pulsare e ridiscende fino al cuore. I battiti accellerano e sembra voglia esplodere. Gli occhi si inumidiscono e le lacrime che escono danno sfogo al supplizio che ho dentro l'anima, placandolo.
Scusa Pietro... un altra volta sarò più forte, lo prometto.
2月24日

un arcobaleno per te

 

Ti ho dedicato pagine di questa sorta di diario, ho raccontato della lunga attesa e del tuo arrivo. Ho scritto di sconforto e rancore, di lacrime e preghiere. Parole dette mai a nessuno, forse perchè, come dice la poesia a te dedicata, non ho il coraggio di aprire il cuore per farti uscire allo scoperto.
Può darsi, Pietro, che dopo tutti questi anni, possa sembrare agli occhi degli altri... ridicola. Si, forse è per questo che preferisco tenere tutto chiuso ermeticamente dentro me.
Non potevo dimenticare il tuo compleanno. Si è vero, arrivo qualche giorno dopo e non mi nascondo dietro a scuse, tanto lo sai cosa è successo.
Mi chiedevo cosa avrei potuto regalarti. Cosa si può regalare ad una persona come te?
Il ricordo di te è sempre dolce ed  è inevitabile quando sono sola in casa. Ti penso così tanto che sembra tu sia ancora qui.
Magari Pietro! Ti ho incontrato solo una volta, in tutti questi anni nei miei sogni e, ogni notte, quando chiudo gli occhi, spero di "rivederti".
Ti aspetto per poter parlare con te ancora una volta, per accarezzarti e per dirti che ti voglio bene, ora come allora!
Vivi nel mio cuore e nella mia mente. 
Ti regalo questo arcobaleno. I colori sono vivaci e caldi e voglio pensare che tu ne sia circondato.
Auguri Pietro! Buon Compleanno!
 
 
1月18日

______________

 

 

Addio Camilla,

 oggi hai raggiunto

il mio amato Pietro.

 Prendetevi per mano

e abbiate

cura l'uno dell'altra.

 

 

 

 

12月23日

23 dicembre 1999

 

L'ho fatto anche oggi, come l'anno scorso e l'anno prima ancora. Sempre la stessa cosa, sempre lo stesso giorno: oggi, 23 dicembre. E' il tuo giorno Pietro. Il giorno in cui i pensieri e i ricordi per te sono più forti ed intensi che mai. Non sono mai venuta a trovarti e forse sei arrabbiato con me per questo, ma se riesci a vedere nel mio cuore, sai bene che... mi è mancato il coraggio. Non riesco a vederti lì, dove sei ora, ma non c'è giorno che passi, che un pensiero non ti sia dedicato. C'era poca gente. Meglio, non mi piace la confusione, soprattutto qui, è un luogo di raccoglimento e meditazione. Non mi piace essere disturbata da chi mi passa accanto alla ricerca di un posto dove sedersi, o da chi tossisce. Voglio silenzio assoluto ora. Voglio essere sola e pensare a te. Ricordare la tua voce, il tuo sguardo e i tuoi capelli tanti e soffici. Ricordo i tuoi occhi. Erano lucidi.

Voglio che nessuno interferisca fra me e Dio mentre gli parlo di te. Nei miei occhi leggerà il mio dolore immutato nel tempo. Nella mia anima troverà il rimorso per non averti salutato quando sei andato via. Era successo tutto così in fretta... il traffico infernale... ed io non ero arrivata in tempo. Non avrò mai pace per questo. Vorrei farlo ora. Voglio farlo ora.

"Non ti ho detto addio, tu sei morto e io ho perso l'occasione, ma ovunque tu sia ora e qualsiasi siano le distanze che ci separano, ti invio tutto il mio amore."

 

12月22日

ti dedico

Malinconia. Tristezza. E' quello che sento questa sera. Dovevo uscire a cena e lo so che avrei dovuto perchè mi avrebbe fatto bene... ma non me la sentivo. No, non sarei stata di compagnia. E' più forte ora. Sento che domani sarai qui. Mai come ora, sento il tuo arrivo. Forse, perchè quest'anno, con il blog, riesco a esternare molto più di quanto abbia fatto in passato o forse è perchè sto invecchiando. Ho lasciato scorrere le lacrime sotto la doccia. Volevo che si confondessero con l'acqua. Ho scelto questo cielo azzurro. L'ho scelto per te Pietro, ma anche per me. Ti dedico l'azzurro più suggestivo e il candore delle nuvole che puoi vedere in questa immagine. Perchè ti possa regalare la quiete assoluta, che ti è mancata prima, e a me, perchè mi porti nel cuore la serenità, di cui ho bisogno, quando penso a te. Vorrei un giorno pensarti con la pace nel cuore. Quella pace che dovevo fare con me stessa, ma non sono mia riuscita nell'intento. Il rimorso e il rimpianto mi hanno accompagnato in questi lunghi anni. A domani, è un appuntamento al quale non voglio mancare. A domani Pietro.
12月20日

a Pietro

Sono qui a pensarti di nascosto,
non potendo raccontare a nessuno che ti sogno ancora,
di notte, quanto tutto è apparentemente in pace e in silenzio.
Io fremo per sentire ancora la tua voce e
perdermi con te in quelle risate che salivano dallo stomaco.
I tuoi difetti mi creano ilarità
ma siamo lontani da anni.
Un lungo tempo che purtroppo ci ha cambiati.
Però non capisco perchè, ancora ti sento.
Mi scopro a sorridere ancora nel ricordo di noi.
Sono qui e mi chiedo: cosa faccio?
...forse attendo.
12月14日

vorrei dirti...

Sono indaffarata con i preparativi per il viaggio, devo fare molti documenti... per la patente internazionale, devo occuparmi dell'assicurazione, vedi l'albergo in una città, vedi un altro in un altra ancora, l'itinerario di viaggio, scegli una strada piuttosto che un altra... molto da fare, riconosco che è più impegnativo di quanto pensassi ma, forse proprio per questo è molto entusiasmante e, la voglia di partire cresce di minuto in minuto.
Ma nonostante tutto questo movimento, il pensiero per te è costante. Non riesco a stare un giorno intero senza pensarti, non posso e non voglio.
So che stai per arrivare... ancora nove giorni e sarai "qui". Arriverà il tuo giorno. Sta arrivando lento ed inesorabile. Io aspetto, come sempre. Non ho paura e non l'ho mai temuto, mi fa male ma rimango ferma e immobile ad aspettare.
Ti aspetto perchè mi manchi, perchè voglio stare ancora un pò con te. Perchè ti voglio bene e vorrei dirtelo un'altra volta, e poi un altra ancora e poi ancora...
12月8日

aspettando te

Ho sempre amato il mese di dicembre, perchè c'è Natale, il compleanno mio e di Martina, il Capodanno, tante feste, tante luci, colore e calore.
Ma in questi anni, si è aggiunto un altro sentimento, e per sempre ne farà parte. Mischiato con gli altri, si alterneranno: ora gioia e ora... dolore.
Ora sorrisi e ora lacrime.
Scendevano copiose e libere stamattina. Non riuscivo a fermarle e, ormai non ci provo più a farlo. Ho capito che è inutile, una battaglia persa.
I ricordi sono ancora nitidi, chiari e vivi. Non un particolare dimenticato, una frazione di secondo persa... nulla. Tutto ben chiuso e fermo nella mia mente. Come potrei dimenticare?! Non voglio dimenticare! Lo so che mi fa male, e per quanto io possa piangere e disperare, non posso cambiare le cose. Lo so.
Sarà anche peggio i giorni che verranno... è così. E' sempre stato così nel mese di dicembre.
E' un attesa lunga e sfiancante a volte, ma la sento e non voglio evitarla.
Ti aspetto, per dedicarti i miei pensieri, per regalarti il mio cuore e le mie lacrime.